QUANDO IL MAL DI TESTA E’ UN DISTURBO FUNZIONALE

I mal di testa non sono tutti uguali.
C’è quello che dà una pesantezza fastidiosa e continua che parte dalla nuca o della fronte, c’è il mal di testa forte spesso associato alla nausea, il mal di testa che deriva da problematiche specifiche come i dolori cervicali, il ciclo mestruale o la congestione nasale, il mal di testa da ufficio e quello del weekend…
E tu che mal di testa hai?

Il mal di testa è un disturbo davvero invalidante, spesso associato alla nausea, che può manifestarsi in diverse zone del capo (la nuca, la fronte, le tempie o metà della testa).

Difficile capirne le cause, ma se impariamo ad ascoltare il nostro corpo, lui ci dice esattamente che cosa c’è che non va dandoci le indicazioni giuste su come intervenire.

Ecco alcuni esempi per capire la natura del nostro mal di testa:

Mal di testa da trauma:

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Può succedere che un trauma diretto alla testa anche lieve e in tenera età, una caduta sull’osso sacro o di schiena possono condizionare la mobilità articolare della colonna vertebrale generando una riduzione di elasticità e l’insorgere della cefalea con il dolore cervicale. Ma anche un trauma distante dal capo, es. al ginocchio o alla caviglia può influenzare l’assetto posturale con l’insorgere del mal di testa.

Mal di testa miotensivo:

Le tensioni muscolari di spalle e collo dovute ad atteggiamenti posturali non corretti e protratti a lungo o una richiesta di lavoro eccessivo alla muscolatura di questa zona, come ad esempio molte ore passate davanti al computer con la seduta scomoda o il portare dei pesi, alterano la fluidità dei passaggi vascolari verso la testa. Questo stato miotensivo da origine spesso a cefalee martellanti.

Mal di testa da tensioni emotive:

Anche l’eccessiva razionalità nel soggetto emozionale e passionale genera tensioni interne profonde di chi non lascia mai spazio all’espressione di sé. Questo genere di tensioni produce quelle che vengono definite cefalee da weekend, cefalee notturne, cefalee che si esprimono con la sensazione di una morsa che stringe, e la testa fa male anche semplicemente appoggiandola sul cuscino.

Mal di testa e alimentazione:

Un disturbo di digestione o il malassorbimento di alcuni cibi produce tossine che circolano ovunque, dai tessuti vicini che manifestano dolore locale, come mal di pancia o mal di schiena, o zone più distanti come il mal di testa. La sensazione è quella del cerchio alla testa che non passa. Il mal di testa da sovraccarico epatico è localizzato alla tempia e all’occhio destro, spesso associato anche al dolore alla scapola destra.

Mal di testa e mestruazioni
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In fase preovulatoria e premestruale, gli ormoni sono responsabili di un aumento di ritenzione idrica a livello di tutto l’organismo. Quando la persona ha già di suo uno stato tensionale latente, questo aumento di congestione a livello della testa può essere causa dell’insorgere del sintomo. Ma anche una difficoltà del fegato nel gestire l’aumentata presenza degli ormoni può generare una fastidiosa cefalea. Il mal di testa che compare dal secondo/terzo giorno di ciclo potrebbe dipendere invece da una carenza di ferro. Una opportuna e corretta alimentazione può ovviare questo disturbo.

Mal di testa e ipertensione:

Se si ha la sensazione di confusione, sbandamenti e giramenti di testa con un dolore sordo che non ti abbandona, la causa può aver origine in uno sbalzo di pressione sanguigna. In questo caso è necessario provvedere al controllo medico per valutare se, all’origine del sintomo, ci possa essere una ipertensione arteriosa da tenere sotto controllo.

Mal di testa e malocclusione:

Se la mattina ci svegliamo con il mal di testa e un dolore localizzato vicino all’orecchio, apriamo con difficoltà la bocca o se, durante la notte, stringiamo e/o digrignamo i denti, l’origine potrebbe essere uno stato tensionale (stress prolungato) che non ci abbandona nemmeno durante la notte, oppure un problema di occlusione.

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Mal di testa e sinusite:

Quando il dolore si concentra al centro della fronte, agli occhi oppure nella zona degli zigomi e la sensibilità aumenta passando da un ambiente freddo a caldo o viceversa, è molto probabile che si tratti di una sinusite.

Molto spesso il mal di testa nasce dalla somma di più fattori scatenanti che insieme contribuisco ad acuire la sensazione di dolore e il suo perdurare. Verificato che non siano presenti importanti cause organiche, possiamo definire la cefalea e l’emicrania come un disturbo funzionale.

L’azione sinergica dell’osteopatia e dell’alimentazione funzionale accompagna la persona verso la risoluzione del problema cefalgico. La prima individuando e poi trattando i punti di restrizione alla base dell’origine del dolore, riequilibrando il tono neurovegetativo, responsabile dell’aumento di tensioni miofasciali e della nausea e bilanciando la postura per donare alla persona la capacità di ritrovare il giusto compenso in caso di squilibrio. Associando tutto questo ad un piano alimentare opportuno si sosterrà l’azione della funzionalità epatica, con le opportune associazioni alimentari, per detossificare, drenare e depurare l’organismo.

VERSO IL BENESSERE

Osteopatia e Alimentazione Funzionale

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